La poesia di Alberto Bertoni

Poesia Festival 2017 Sabato a Vignola l’Alzheimer : la malattia, la cura, ……. photo© Serena Campanini

Per l’altrove quotidiano
di Marco Marangoni

Ormai dopo la pubblicazione di tutte le poesie, in lingua italiana (Poesie, 1980-2014 , Nino Aragno Editore, Torino, 2018 ), nonché di tutte le poesie scritte in dialetto modenese
(Zàndri, Book Editore, Ro Ferrarese, 2018), e tenendo conto sia della terza edizione di Ricordi di Alzheimer ( Book editore, Ro Ferrarese, 2016), sia della plaquette, Ricordi e cromosomi, uscita da Stampa 2009 (Azzate, VA, 2018), la poesia di Bertoni si presenta come un vertice di ricerca espressiva oltre che di consapevolezza teorica. Molto utile per accostare i testi è tra l’altro la diretta riflessione critica con la quale l’Autore ha sempre accompagnato il proprio lavoro lirico, e che si può apprezzare anzitutto a partire dalle annotazioni presenti nei libri citati.
Poeta, dal punto di vista generazionale, degli anni ’80, Bertoni condivide con autori usciti in quel decennio, e registrati in sede critica da Roberto Galaverni (Nuovi poeti contemporanei, Guaraldi, Rimini, 1996) l’interruzione del flusso utopico. Tutta la poetica del progetto-desiderio, dalla neo-avanguardia a La parola innamorata– antologia voluta non casualmente da A. Porta – sembra appannarsi presso i nuovi poeti degli anni ‘80. Il neoliberismo imperante che di lì cominciava e il sentimento di decentramento dalla “storia” hanno prodotto sul piano lirico un soggetto linguistico spaesato, del “dopo” – Così Bertoni: “A ogni costo, stasera/ rendiamo dialogiche le dissonanze/ perché la coscienza infelice diventi felice ma/ manca il minimo senso e cosa stai a fare, cosa/ hai paura di dire, cosa…”, da Le cose dopo (1999-2006), ora in Poesie ( 1980-2014) , op. cit. p. 56. –
E si aggiunga che con il senso di posterità, anche per la revoca del mandato sociale del poeta come in generale dell’intellettuale, la poesia fiorita in quella decade retrocede ad un sentire primonovecentesco, di “crisi”, di età dell’ansia, e dunque a maestri che pongono l’accento sull’assenza, sui vuoti: da Montale, a Caproni, a Sereni. Insomma la “cosa” politica o metafisica, comunque intesa, appare impraticabile: “Res amissa”. E In particolare per Bertoni, che scrive “questo lungo/ scolorare d’Occidente in grigio chiaro” (Poesie 1980-2014, op. cit., p.59), anche Gozzano è un classico di fondamentale riferimento. Continua a leggere

La struttura delle poetiche come metodo decisivo di studio


Nel passaggio dagli anni sessanta agli anni settanta la poesia italiana attraversa mutamenti cruciali. La sua evoluzione, eterogenea e complessa, caratterizza la poesia di fine Novecento come uno dei campi di ricerca letteraria più dinamici e problematici in Italia. Come si trasformano gli stili, le poetiche e i generi? Qual è il loro rapporto con la tradizione e l’innovazione? Poetiche e individui (http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/3172730/poetiche-e-individui) di Maria Borio (Marsilio 2018), di cui pubblichiamo l’Introduzione, propone ipotesi di lettura ricostruendo un percorso diacronico a partire dall’analisi dei testi in un’indagine che mette in relazione gli stili, le poetiche e i generi con eventi storici e fenomeni culturali. La ricerca della poesia è la frontiera della ricerca letteraria di fine Novecento?

di Maria Borio
Se il canone e i generi sono oggi sistemi in crisi, una lettura a partire dalle poetiche consentirebbe di dare loro un nuovo aspetto? Il mio studio parte da questa domanda per individuare una sistemazione metodologica e storiografica della poesia italiana che va dagli anni settanta alla fine degli anni novanta. All’evoluzione di ciò che viene inteso come poetica – in quanto riflessione individuale d’autore e programma collettivo, o di movimento – è legata la trasformazione dell’idea di canone e generi, così come di lirica e di avanguardia.
La poetica esplica un progetto artistico che combina una parte empirica – quella dei temi, dello stile – e una parte teorica: una riflessione idealizzante che trascende la prassi, che motiva la funzione dell’opera e la sua interazione con altre forme e linguaggi. La riflessione teorica e deduttiva, dove il sistema prevale su ogni altro aspetto e le norme dipendono solo dal significato che il sistema attribuisce loro (il punto di vista dell’idea­lismo, dello storicismo), dialoga sempre con una riflessione empirica e induttiva, che dà rilievo alle norme per le loro implicazioni pratiche (il punto di vista del post-strutturalismo, dei cultural studies). La poetica indica, quindi, la necessità di una lettura relazionale: considera l’opera per il suo essere in situazione, parte di un campo complesso di rapporti dialettici tra teoria e prassi, ontologia e fenomenologia. Continua a leggere

Anteprima Editoriale, Lo Specchio – I poeti del nostro tempo

IL RESTYLING giugno 2017

Il rilancio editoriale dello “Specchio” segna il ritorno della collana alla sua vocazione originaria. Lo dichiara il testo programmatico con cui si aprono i nuovi volumi:

Negli anni 40, sullaletta de Lo Specchio, lEditore scriveva: «Di qui si irradia il canto della nostra lirica, qui giungono le voci nuove della giovane poesia e si affiancano ai grandi nomi già noti in tutto il mondo continuando la gloriosa tradizione italiana attraverso i secoli e i tempi».

A settantacinque anni dallesordio della più prestigiosa collana italiana dedicata alla poesia – che, a partire da Cardarelli, tra i tanti ha ospitato Ungaretti, Montale, Quasimodo, Saba, Sereni, Zanzotto, Raboni, Giudici, Porta, Gatto –, lEditore riprende e conferma la sua originaria vocazione.

In questo nuovo formato, Lo Specchioaffiancherà alla poesia più recente le voci già celebri in Italia e nel mondo e chiederà ai poeti italiani di offrire al nostro pubblico la poesia universale, ravvivando quella consuetudine che in anni lontani ci ha regalato traduzioni memorabili. Infine, con le antologie, Lo Specchiotornerà a fare il punto sul percorso creativo ed estetico delle nuove voci che mirabilmente stanno continuando «la gloriosa tradizione italiana».

Il rilancio intende richiamare le caratteristiche di varietà ed eclettismo che hanno contraddistinto “Lo Specchio” nel corso della sua ricca e gloriosa storia.

A partire dal 2017 saranno pubblicati sei titoli all’anno, suddivisi secondo alcuni grandi filoni che verranno costantemente alimentati:

  • novità di poeti italiani
  • novità di poeti internazionali
  • raccolte o antologie per fare il punto sul percorso dei principali poeti del nostro panorama
  • rivisitazioni di grande voci della poesia classica e novecentesca per il tramite di poeti contemporanei.

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Carlangelo Mauro, «Liberi di dire». Saggi su poeti contemporanei

«Liberi di dire» Saggi su poeti contemporanei
Prima serie
Carlangelo Mauro
Editore: Sinestesie, 2016

ESTRATTO DALLA NOTA INTRODUTTIVA DI CARLANGELO MAURO

I poeti presi in considerazione in questo studio (n.d.r. Cucchi, De Angelis, Fontanella, Piersanti, Volponi) sono molto diversi fra loro, anche se in ognuno di essi sembra forte il legame con il luogo, elemento fondante del loro “fare poesia”. La poesia di Fontanella, che si è stabilito da anni in America, non può non riconnettersi al luogo di origine, quella di Cucchi e De Angelis si inscrive nelle periferie milanesi, la poesia di Piersanti abita profondamente Urbino – ciò permette di confrontarla con la scrittura volponiana – e il paesaggio delle Cesane, mentre in quella di Neri rivive la guerra ‘civile’ del 1943-1945 tra Erba e dintorni. Anche questi vogliono essere poeti nuovi, ‘liberi di dire’ dopo l’egemonia della Neoavanguardia, alla ricerca di altri spazi e inediti rapporti con le tradizioni poetiche, che non possono non essere negate, dichiarate morte o richiamate in vita, sotto altre forme. Continua a leggere

Una poesia inedita di Luigia Sorrentino

Vincent Van Gogh, pittura, olio su tela Saint-Rémy: maggio 1889 Museo di San Pietroburgo.

                        A Vincent Van Gogh

sono ora al tuo cespuglio
in quella tinta cresciuta
dalla nostra sostanza immensa
la voce staccata dal corpo
segna l’opera il taglio della carne
nel frammento
tutto l’occhio avanza
fino a te che ascolti
il gocciare, piccole macchie
sulla tela,
quel lampo
che ferisce il sogno colpendolo
in pieno viso
la mutilazione,
la sagoma del tronco diviso
il ricovero della carne
nella separazione
con i mattini ventosi sull’acqua
tutta colma
la materia del giardino colpita
così illuminata e sola la luce
da sé sparsa
scorporata
il cespuglio, il cespuglio caro

San Pietroburgo, 2008

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Fabio Jermini, “Intervallo e fine”- Commento a una sezione di “Somiglianze” di Milo De Angelis

 
fabio_jermini_okNOTA DI FABIO JERMINI

Il libro nasce come approfondimento della mia tesi di laurea, che era già un commento a un nucleo di poesie della raccolta Somiglianze, discussa all’Università di Ginevra il 13 febbraio 2013, davanti al prof. Roberto Leporatti (direttore di tesi) e a Francesca Latini (giurata d’esame).
Sin dal liceo ero affascinato dalla poesia; amavo particolarmente Dante, Ariosto, Parini, D’Annunzio, Verlaine e Apollinaire. Ho scoperto De Angelis – assieme a molti altri – il primo anno di università, durante un seminario tenuto da un altro poeta, Fabio Pusterla. Dopo aver letto la poesia Due nelle forze, colpito dalla forza e dal lato enigmatico di quel tipo di poesia, “piana a intendere” sul piano morfologico, ambigua su quello sintattico, criptico su quello semantico, scelsi di lavorare su De Angelis, per il mio lavoro seminariale. Continua a leggere

Un poeta legge un poeta

pasolini.pgCari amici di Poesia,

Per partecipare a “Un poeta legge un poeta“, dovete inviare a luigia.sorrentino@rai.it dei vostri video in mp4 in cui leggete una poesia di autore italiano noto, vivente o non più vivente, del secondo Novecento.

Il video deve avere questa struttura

1. non deve superare la durata di 3 minuti;
2. la vostra voce deve essere sempre fuori campo coperta da immagini a vostra scelta;
3. le immagini devono avere un senso rispetto al contenuto della poesia;
4. i video devono essere rigorosamente senza musica, ma possono contenere effetti sonori. Continua a leggere

Un poeta legge un poeta

cesare-paveseCari amici di Poesia,

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Un poeta legge un poeta

caproniCari amici di Poesia,

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Un poeta legge un poeta

SERENI-FOTOCari amici di Poesia,
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Un poeta legge un poeta

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Cari amici di Poesia,
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Un poeta legge un poeta

rosselli1Cari amici di Poesia,
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Un poeta legge un poeta

 
zanzotto1Cari amici di Poesia,
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Rossella Frollà, Il segno della parola

il_segno_della_parolaAlcuni dei maggiori poeti italiani contemporanei in una nuova interpretazione, con una selezionatissima antologia da leggere in una luce diversa: da De Angelis a Piersanti, da Cucchi a Rondoni, da Loi a Pontiggia, passando per Doplicher, Damiani, Rosadini e Moscè.
L’autrice, oltre a valorizzare i vari artisti della parola, cerca di dare un ruolo chiaro a chi da anni lavora su linguaggio, suggestioni ed evocazioni da cui attinge, prima o poi, qualcosa tutta la società. «Soprattutto per i giovani, che sono alla ricerca di un confronto con la propria interiorità, la poesia può rappresentare uno strumento ineguagliabile e una guida etica e di speranza. La parola quando è poesia, oggi più che mai misteriosa al grande pubblico, difende la sua autenticità dalla banalità e dalla spettacolarizzazione di tutto, sfugge all’effimero e si pone come resistenza ultima di valore», come scrive Rossella Frollà, nome nuovo della critica letteraria. Quest’antologia ne conferma la rotta e, nel «segno della parola», raccoglie voci tra le più forti della nostra epoca.
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Rossella Frollà, Il segno della parola. Poeti italiani contemporanei, Interlinea, pp. 304, euro 20

Marco Sonzogni , Tagli

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LETTURE

Marco Sonzogni, “Tagli”, Poesie 2009-2014, Edizioni La Vita Felice 2014
“Interista come si conviene, sulla scia di una tradizione nobilissima della nostra poesia che da Sereni discende per li rami fino almeno a Cucchi, Benedetti, D’Elia, Scotto e Febbraro, Sonzogni percorre in questi suoi Tagli, originali e perfettamente montati dentro un insieme in cui tutte le parti si armonizzano e si tengono, alcune strade infine convergenti: su un pano antropologico, infatti, la sua poesia si apre volentieri al sostrato di una cultura radicatamente popolare, come attestano le formule tratte dal discorso liturgico e le espressioni proverbiali declinate ancora in latino, fino a un gusto sentenzioso che spicca soprattutto nei primi due capitoli del libro.” […]
(dalla prefazione di Alberto Bertoni)
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Carlangelo Mauro, "LIberi di dire"

COPERINA
‘Liberi di dire’. Saggi su poeti contemporanei: Fontanella, Volponi, Piersanti, Neri, Cucchi, De Angelis (Edizioni Sinestesie, 2013)
Dall’Avvertenza dell’autore premessa al volume:
Il volume contiene cinque studi centrati su poeti contemporanei viventi, eccetto Paolo Volponi, che hanno avuto una rilevante fortuna critica. Essi appartengono ad una generazione compresa tra il 1941 (Piersanti) e il 1951 (De Angelis); l’eccezione di Neri (nato nel 1927) permette di intrecciare lo schema della generazione, strettamente anagrafico, con quello della prima pubblicazione in volume, L’aspetto occidentale del vestito, che esce nel 1976, lo stesso anno in cui vedono la luce, fra gli altri, ed è una coincidenza significativa, il Disperso di Cucchi e Somiglianze di De Angelis. Continua a leggere

Carlangelo Mauro, “Il giardino e i passi”

Nello scaffale, Carlangelo Mauro
a cura di Luigia Sorrentino

dalla quarta di copertina

In questa sua ultima raccolta Carlangelo Mauro si muove alla ricerca della propria origine: un mondo di umili, lontano, rimosso, che riaffiora per segni e ritrovamenti di sepolti in una lenta, spesso impossibile discesa, segnata com’è dagli «occultamenti » del presente. Di fronte agli avvenimenti irrevocabili e catastrofici della storia, l’economia di gesti domestici e di «voci in disarmo» costituisce una sapienza perduta per la stessa poesia che rivela la sua insufficienza. Le parole di quel mondo «che valgono una vita / senza essere mai scritte» sono infatti irripetibili, i piccoli rimangono «foglie disperse / senza racconto o rima». Nei suoi luoghi abitualmente vissuti, l’autore incontra morti e reperti umani «sigillati» dal materiale piroclastico del Vesuvio, che sembrano comunque voler esprimere, a fronte dei «roghi perfidi » dell’oggi, il valore della marginalità, individuale e storica.

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A “Notti d’autore” Antonella Anedda

E’ Antonella Anedda l’ospite della quarta puntata di “Notti d’autore” viaggio nella vita e nelle opere dei grandi protagonisti del nostro tempo in onda su Rai Radio1 alle 0:30 giovedì 31 gennaio 2013. Il programma ideato e condotto da Luigia Sorrentino, giornalista e poeta, in onda settimanalmente la notte tra il mercoledì e il giovedì, ha già avuto ospiti nelle precedenti puntate il famoso violinista, Salvatore Accardo, la scrittrice Mariapia Veladiano e il grande artista Enzo Cucchi.

Antonella Anedda è nata a Roma, dove ha studiato laureandosi in Storia dell’Arte moderna. Il suo esordio letterario risale al 1992, anno in cui uscì “Residenze invernali”. Il libro fu accolto talmente favorevolmente dalla critica che si parlò di “un ritorno alla vera poesia”.

L’AUDIO DELL’INTERVISTA A ANTONELLA ANEDDA di Luigia Sorrentino


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Piccoli grandi editori di poesia: Stampa

Appuntamento

A Milano, giovedì 31 gennaio alle 21:00, Piccoli grandi editori di poesia: Stampa, a cura di Amos Mattio.  Incontro con la casa editrice di poesia STAMPA, che presenterà i suoi progetti e la sua collana attraverso alcuni dei suoi autori che parteciperanno alla serata: Rosita Copioli, Laura Garavaglia, Mario Santagostini, Mary B. Tolusso.
Relatori: Maurizio Cucchi e Giorgio Prestinoni.

Palazzina Liberty, Largo marinai d’Italia 1 – ingresso libero
La Casa della Poesia di Milano
www.lacasadellapoesia.com
segreteria@lacasadellapoesia.com

A “Notti d’autore” Enzo Cucchi

Enzo Cucchi è il protagonista della terza puntata di “Notti d’autore“, in onda il 24 gennaio alle 0:30 su Rai Radio Uno. Il programma di Luigia Sorrentino che va in onda settimanalmente nella notte tra il mercoledì e il giovedi raccoglie la testimonianza esemplare ed esclusiva di un artista dallo straordinario talento visionario.
Enzo Cucchi è uno dei principali protagonisti della corrente italiana denominata dal critico Achille Bonito Oliva negli anni Ottanta “Transavanguardia”. Una corrente artistica che si proponeva il ritorno dell’arte alla manualità, al disegno, alla vera pittura, per chiudere definitivamente la parentesi dell’arte cosiddetta ‘concettuale’.

L’AUDIO CON L’INTERVISTA A ENZO CUCCHI di Luigia Sorrentino

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Roberto Raieli, “Poemi muti”

Nello scaffale, Roberto Raieli  “Poemi Muti”, Lietocolle 
a cura di Luigia Sorrentino

Prefazione di Maurizio Cucchi

Il pregio che subito si avverte, nelle poesie di Roberto Raieli (e che era ben presente, del resto, anche nel suo precedente Fuoricampo), è la dolcezza morbida e avvolgente della sua pronuncia. Una dolcezza che rivela, da un lato, una sicurezza espressiva matura e, dall’altro, una autenticità aperta, a volte gioiosa a volte malinconica, del sentimento dell’esistere che il poeta cerca di esprimere con semplicità lodevole in ogni suo passaggio, quasi in ogni suo verso.
Poemi muti è il titolo che corrisponde a un atteggiamento discreto, a un tratto di eleganza naturale che Raieli possiede e coltiva, nell’understatement dei suoi modi, felicemente esenti da accentuazioni enfatiche. Continua a leggere

Giuseppe Piccoli, “Fratello poeta”

Nello scaffale, Giuseppe Piccoli
a cura di Luigia Sorrentino

“Mi ricordo un giovane timido e gentile che mi aveva portato da Guanda, in diversi faldoni colorati, una grande quantità di suoi versi. La quantità mi aveva un po’ sorpreso e un po’, inizialmente, anche scoraggiato … Poi, però, avevo affrontato quelle poesie, rimanendone spesso decisamente colpito, molto colpito, come raramente accade. Sto parlando del giovane Giuseppe Piccoli, di oltre trent’anni fa, del tempo in cui collaboravo con Giovanni Raboni alla Guanda che allora dirigeva Diego Paolini.
Avevo allora mostrato una parte di quei versi proprio a Raboni, che a sua volta era rimasto impressionato dall’originalità, dall’energia insolita, dalle improvvise accensioni e lacerazioni interne che rivelavano una personalità poetica di prim’ordine. …. Continua a leggere

In memoria di te, Stefano Giovanardi

In memoria di te: Stefano Giovanardi
a cura di Luigia Sorrentino

Oggi, 30 novembre 2012, a un mese esatto dalla scomparsa di Stefano Giovanardi – Roma, 30 ottobre 2012 – Maurizio Cucchi ricorda con una poesia inedita a lui dedicata l’amico prematuramente scomparso. L’abbraccio di Rainews e di questo blog va alla famiglia di Stefano Giovanardi.

Stefano Giovanardi è stato un critico letterario ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea all’Università del Molise. Nel 1996 con Maurizio Cucchi ha curato l’antologia “Poeti italiani del secondo ‘900” (Arnoldo Mondadori Editore). Continua a leggere

Presentazione a Milano, “L’indifferenza dell’assassino”

Appuntamento

Giovedì 29 novembre 2012 ore 18.00 presentazione a Milano alla Casa della Cultura del libro “L’indifferenza dell’assassino” di Maurizio Cucchi (Guanda). Intervengono oltre all’autore, Lucrezia Lerro e Mario Santagostini.


IL LIBRO
Maurizio Cucchi si imbatte nel protagonista di questo libro mentre un giorno passeggia in via Nerino, nel cuore antico di Milano. Davanti alle sue scarpe vede una specie di sbocco: un budello talmente angusto da essere chiamato, in altri tempi, Stretta. Incuriosito dalla bellezza sinistra del vicolo, viene a sapere che lì aveva il suo “laboratorio” – uno stanzino da fiaba dell’orrore il famigerato Antonio Boggia, molto noto nell’Italia appena unita per i suoi efferati delitti. Continua a leggere

Mariella Cerutti Marocco, La devozione e lo smarrimento

Appuntamento

Il nuovo libro di poesie di Mariella Cerutti Marocco appena pubblicato negli Oscar Mondadori “La devozione e lo smarrimento”, con l’introduzione critica di Mario Santagostini (euro 12,00) sarà presentato stasera, 21 novembre 2012 a Milano, alle 18:00, a Palazzo Sormani – Sala del Grechetto – (Corso di Porta Vittoria, 6).
Alla serata interverranno il poeta Maurizio Cucchi, Giuliana Nuvoli, docente di Letteratura alla Università Statale di Milano e Mario Santagostini, poeta e critico. Continua a leggere

Dante nei secoli, Figure e forme della Commedia

Appuntamento

Martedì 20 novembre 2012 il poeta Maurizio Cucchi sarà a Roma alle 17:00 alla Società Dante Alighieri per partecipare agli incontri  dal titolo Dante nei secoli dedicati al tema: “Figure e forme della Commedia”, Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze (Piazza Firenze, 27 Roma).

La Società Dante Alighieri
Il Comitato di Roma della Società Dante Alighieri ha sede nel Cinquecentesco Palazzo Firenze e fu costituito nel 1889, nello stesso anno in cui venne fondata la “Dante Alighieri”. La Società nacque per volontà di un gruppo di persone animate da comuni interessi culturali ed umanitari, con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana e mantenere vivo, tra gli stranieri e gli italiani sparsi nel mondo, l’amore per la civiltà italiana. Continua a leggere

Cristina Annino e la sua “chanson”

L’essenza terrestre di Chanson Turca
di Nadia Agustoni

[Cristina Annino “Autoritratto con gatto” vernice su tela]

Chanson Turca il libro di Cristina Annino, LietoColle 2012 prefazione di Maurizio Cucchi, è una raccolta importante anche nel complesso di un’opera ben definita come è quella dell’autrice di origine aretina. Annino è poeta di grande respiro e se con Madrid e Casa D’aquila aveva raggiunto risultati d’eccezione, in questo più recente lavoro, non solo conferma, ma va oltre la propria voce sfidando il lettore a seguirla in un itinerario abitato da personaggi che potrebbero essere idealmente le creazioni fantastiche di un Don Chisciotte del XXI secolo.

Leggi la recensione alla fonte

Giampiero Neri, “Il professor Fumagalli e altre figure”

Nello scaffale: Giampiero Neri
a cura di Luigia Sorrentino

Giampiero Neri con “Il professor Fumagalli e altre figure” (Mondadori, 2012) dà vita a un fitto intreccio di riflessioni e di immagini che lo accompagnano da sempre. Non ci troviamo di fronte a un libro di poesie – ce ne sono infatti pochissime – ma a un poemetto in prosa composto da un nucleo di testi poetici e narrativi che al lettore appaiono in uno spazio sospeso tra memoria e sogno. Seguendo l’autore in questo percorso a lui non insolito, ci troviamo in una scansione interna e nitida del testo narrativo, equilibrato, ricco di frammenti e di storia. Una personalità quella di Giampiero Neri che andrebbe maggiormente approfondita. Già, perché Giampiero Neri, come scrive Maurizio Cucchi nella quarta di copertina, è “uno dei maestri del nostro tempo”. Continua a leggere

Carlo Michelstaedter, Poesie

Nello scaffale: Carlo Michelstaedter
a cura di Luigia Sorrentino


Le Poesie di Carlo Michelstaedter pubblicate dalla Piccola Biblioteca Adelphi a cura di Sergio Campailla nel 1987 in prima edizione, (ripubblicate negli anni successivi fino all’ottava edizione del 2011), sono ancora troppo poco conosciute e poco lette. Eppure, si tratta di un autore eccezionale e unico nel suo genere, segnato da un’esistenza troppo breve, conclusasi tragicamente, nel 1910 con un gesto estremo, il suicidio, a soli 23 anni.

Ma chi era Carlo Michelstaedter? Qual è la sua storia? E che cosa ha rappresentato la sua opera nel panorama della cultura italiana del Novecento?
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Maurizio Cucchi, “Per il verso giusto”(I poeti su Radio Uno)

Maurizio Cucchi poeta, scrittore, critico letterario, e traduttore, è il poeta protagonista della puntata dell’8 agosto 2012 di “Per il verso giusto”, incontri con i poeti contemporanei, (in onda tutti i mercoledì dalle 5:40 alle 6:00 su Radio Uno) un programma ideato e condotto da Luigia Sorrentino per Radio Uno.
Maurizio Cucchi è nato a Milano, dove vive, nel 1945. In poesia ha esordito nel 1976 con ‘Il disperso’, considerato fin da subito un’autentica rivelazione. Un libro quasi ‘ingombrante’ per quanto è famoso. Un’opera dalle caratteristiche apparentemente contraddittorie: da un lato sembra di seguire un racconto autobiografico, dall’altro, sembra, invece, impersonale, con il soggetto protagonista che appare uscito da un film noir. Ne scrissero positivamente tre grandi padri letterari: Giovanni Raboni, Giovanni Giudici e Franco Fortini. Uno dei versi più famosi contenuti nel libro dice: “Io sono proprio di quelli che tengono le briciole nel taschino del gilè.” Un atteggiamento che richiama le condizioni in cui ci è trovati nell’immediato dopoguerra… quando non si buttava nulla, perché tutto poteva ancora servire… o essere in qualche modo riutilizzato. Maurizio Cucchi ci parla degli anni in cui l’Italia fondava la democrazia.

Qui sotto “Per il verso giusto” Incontri con i poeti contemporanei di Luigia Sorrentino
Radio Uno, puntata dell’8 agosto 2012 con Maurizio Cucchi
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[flv]http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/07/poesia-radio1-0808.mp4[/flv]

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“Per il verso giusto”, i poeti su Radio Uno

Appuntamento

Dal 4 luglio al 5 settembre 2012 va in onda tutti i mercoledì su Radio Uno “Per il verso giusto” un ciclo di incontri con i poeti contemporanei, programma radiofonico ideato e condotto da Luigia Sorrentino, poeta e giornalista di Rainews24. Tra i protagonisti, alcuni dei più importanti poeti italiani: Mario Benedetti, Milo De Angelis, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Biancamaria Frabotta, Mariangela Gualtieri, Vivian Lamarque, Elio Pecora, Valentino Zeichen con una sola eccezione: una poeta della generazione degli anni Sessanta, Nadia Agustoni. Il format durerà mezz’ora e si avvale della collaborazione artistica di Gianmaurizio Foderaro e Danilo Gionta.

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Save the date, “Design Miami/Basel stand G22”

GALLERIA O. ROMA / DESIGN MIAMI / BASEL STAND G22

FERNANDO & HUMBERTO CAMPANA
PIETRO CHIESA
ENZO CUCCHI
MAX INGRAND
GIO PONTI

Inaugurazione 11 giugno alle 19:00

Design Miami/Basel
The Global Forum for Design

dal 12 al 17 giugno 2012 Continua a leggere

Enzo Cucchi, “Religione”, video

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=FYeIWeoS3Ho[/youtube]

Per chi non le avesse ancora viste: ecco le quattro nuove opere in bronzo realizzate da Enzo Cucchi (con sei piccole tele collegate alle sculture) in esposizione nel cortile del Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma, Corso Rinascimento, 40. La mostra è visitabile fino al 10 giugno 2012.

L’integrazione Culturale Attraverso La Letteratura

Dopo il successo della prima edizione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa, “L’integrazione Culturale Attraverso La Letteratura” , organizzato dal Centro Ecuatoriano de Arte y Cultura a Milano ed dal Consolato Generale dell’Ecuador a Milano, il 26 maggio nella Sala Montanelli-Lanfranchi del Circolo della Stampa di Milano, si conclusa con la premiazione dei vincitori l’edizione 2012 del premio.

La serata è stata dedicata a tutti gli scrittori e poeti che hanno partecipato a questa seconda edizione del premio fortemente voluto dal Ceac e in particolare da Guaman Allende, presidente del premio e addetto culturale del Concolato dell’Ecuador. Molti i premiati nelle diverse categorie sia per lavori inediti sia inediti. Continua a leggere

Enzo Cucchi, “Religione”

Appuntamento

Ci sono 4 nuove opere in bronzo realizzate da Enzo Cucchi e sei piccole tele collegate alle sculture in esposizione nel cortile del Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza (Corso Rinascimento, 40, Roma).  

Le opere sono collocate all’interno del cortile per gentile concessione dell’Archivio di Stato di Roma. Il titolo della mostra è Religione ed è visitabile fino al 10 giugno 2012. Credo davvero valga la pena di vederle.   Continua a leggere

Presentazione a Roma, “Chanson Turca” di Cristina Annino

Sabato 26 maggio ore 18:30 all’enoarcano/libreria (Via delle Paste,106) presentazione del libro di poesie di Cristina Annino “Chanson Turca” LietoColle editore.
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Intervengono
Maurizio Cucchi e Fabrizio Fantoni.

Letture
di Cristina Annino

dalla prefazione:
Questa Chanson turca, in cui la pronuncia di Cristina Annino si conferma perfettamente inconfondibile. Appunto: il poeta deve lasciare che le cose vengano a lui. Ma non è compito facile. Anche perchè le cose, spesso, vengono a noi ma noi non ce ne accorgiamo affatto…”
(Maurizio Cucchi)
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Paola Loreto, “In quota”

Appuntamento

Lunedì 21 maggio 2012 a Milano presentazione del libro di poesie di Paola Loreto “In quota” (Interlinea Edizioni).
Dialoga con l’autrice Maurizio Cucchi.

Libreria Coop (Via Festa del Perdono, 12 – Milano).

Paola Loreto è nata a Bergamo e insegna Letteratura angloamericana all’università degli Studi di Milano. “In quota” è la sua quarta raccolta di poesie.

Premio Strega 2012, i libri candidati

Sono 18 le opere presentate al LXVI Premio Strega – promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega – dagli Amici della domenica, lo storico corpo votante che dal 1947 attribuisce il riconoscimento a un libro di narrativa italiana pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. Il Comitato direttivo del Premio, composto da due esponenti della Fondazione Bellonci, due rappresentanti di Strega Alberti S.p.A., tre autori premiati e due personalità dei 400 Amici della domenica, si riunirà martedì 17 aprile per selezionare tra le proposte degli Amici i 12 libri che si disputeranno la sessantaseiesima edizione. Il Comitato è composto da Alessandro Barbero, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Tullio De Mauro (presidente), Giuseppe De Rita, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania G. Mazzucco, Ugo Riccarelli. Continua a leggere

Il lungo respiro del verso, Coviello-Pagliarani

Appuntamento

Secondo incontro a Milano del ciclo sul poemetto italiano contemporaneo Il lungo respiro del verso (quattro incontri in tutto) curato da Milo De Angelis, con letture di Viviana Nicodemo.

Il secondo appuntamento è per martedì 13 marzo 2012, alle 21:00 alla Casa della Poesia di Milano, con la poesia di Michelangelo Coviello e Elio Pagliarani. Continua a leggere