Annuario critico sul ferrarese Corrado Govoni

Corrado Govoni

 

È uscito il nuovo Annuario govoniano che raccoglie spunti critici,
analisi e approfondimenti dedicati al poeta del crepuscolo ferrarese.

Dopo anni di silenzio sull’opera in versi di Corrado Govoni, da Ferrara arriva una scintilla, come forse la chiamerebbe lui stesso, una nuova traccia. Matteo Bianchi ha curato un vero e proprio Annuario govoniano di critica e luoghi letterari, edito da La Vita Felice nella collana Otto/Novecento. Il giornalista trentaduenne che si è specializzato a Ca’ Foscari sul lascito lirico del poeta a lui conterraneo e che aveva già dato prova di conoscerlo a fondo commentando il ritrovamento di alcuni suoi inediti sulle pagine di “Poesia” di Crocetti, di recente ha raccolto gli approfondimenti di svariati intellettuali; per farlo si è avvalso della guida di Francesco Targhetta e di Alberto Bertoni, che hanno curato rispettivamente l’introduzione e la postfazione al corposo volume, confermando la loro preparazione in materia.

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Video-Intervista a Nanni Cagnone

Napoli, 14 giugno 2018
Teatro Festival Italia
Direzione artistica di Ruggero Cappuccio

In occasione di LETTERATURE  la rassegna curata da Silvio Perrella a Villa Pignatelli,  Luigia Sorrentino ha intervistato il poeta e scrittore Nanni Cagnone. Nato nel 1939 a Carcare, in provincia di Savona,  Cagnone da sedici anni vive a Bomarzo, vicino Viterbo  con la compagna Sandra Holt. “Dites-moi, Monsieur Bovary” e “Ingenuitas” sono le sue due ultime pubblicazioni. Autore prolifico, Nanni Cagnone ha scritto numerosi libri di poesia, saggi, testi per il teatro e racconti. Poeta solitario e appartato, definito da Antonio Gnoli “uomo dalla consistenza volatile… quasi un fantasma”, Cagnone non appariva in un incontro pubblico da dieci anni. Nell’intervista il poeta ligure racconta di molti altri poeti da lui incontrati: quelli del Gruppo ’63, Sanguineti,  Balestrini, Porta, ma anche Franco Fortini e Amelia Rosselli. Il più importante per lui, Emilio Villa. Continua a leggere

“Parole spalancate”, Festival Internazionale di Poesia

Parole spalancate Dal 1995 il Festival Internazionale di Poesia di Genova “Parole Spalancate”, la grande e prestigiosa manifestazione italiana dedicata alla poesia in tutte le sue forme, attira ogni anno nel capoluogo ligure i più importanti poeti del mondo e una folla di appassionati.

In questi anni hanno partecipato oltre 1000 poeti e artisti tra i quali i premi Nobel Walcott, Milosz, Soyinka e Coetzee e artisti come Lou Reed, Ferlinghetti, Adonis, Albertazzi, Bergonzoni, Foà, Vecchioni, Luzi, Zavoli, Benni, Jodorowsky, Tony Harrison, Ben Jelloun, Darwish, Sanguineti, Caparezza, Maraini, Capossela, Alvaro Mutis, Montalban, Juan Gelman e molti altri. Continua a leggere

PPP una polemica inversa, Omaggio a Pier Paolo Pasolini

Appuntamento
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Roma ricorda Pierpaolo Pasolini con una mostra d’arte contemporanea ispirata alla sua poesia. Oggi, 30 novembre 2012, a Palazzo Incontro (via dei Prefetti, 22) alle 18:00, sarà inaugurata la rassegna ‘PPP. Una polemica inversa’ nella quale saranno presentati ventidue artisti e undici poesie. La mostra è a cura di Flavio Alivernini.
L’iniziativa è il tentativo di rendere omaggio, attraverso la comunione fra poesia e arte, alla figura di uno fra i più grandi intellettuali del Novecento europeo.
Al centro del progetto, l’opera poetica di Pasolini, undici componimenti in versi tratti da ‘Le ceneri di Gramsci’, ‘La religione del mio tempo’, ‘Poesia in forma di rosa’, ‘Trasumanar e organizzar’, saranno rielaborati creativamente da due generazioni diverse di artisti, alcuni fra i più importanti pittori, scultori e fotografi operanti nel panorama italiano e internazionale: Claudio Abate, Carla Accardi, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilè, Veronica Botticelli, Laura Canali, Giuseppe Capitano, Gianni Dessi’, Mauro Di Silvestre, Rocco Dubbini, Giosetta Fioroni, Nino Giammarco, Franco Gulino, Jannis Kounellis, Elena Nonnis, Nunzio, Giuseppe Pietroniro, Michelangelo Pistoletto, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Sten & Lex. Continua a leggere

Ad Amos Oz il Premio Tomasi di Lampedusa 2012

Amos Oz con il “Il monte del cattivo consiglio” (euro 17,00 – Feltrinelli) si è aggiudicato la IX edizione del Premio letterario internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”.Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato allo scrittore israeliano nel corso della cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Rosanna Cancellieri, nel cortile di Palazzo Filangeri di Cutò a Santa Margherita di Belice.

Sul palco della cittadina agrigentina nomi e volti importanti dello spettacolo: da Luca Zingaretti, accompagnato dalla moglie Luisa Ranieri, che ha regalato al pubblico la lettura de La Sirena, racconto scritto dallo stesso autore de Il Gattopardo e pubblicato postumo dalla casa editrice Feltrinelli nel 1961, che l’attore ha portato in giro nei maggiori teatri d’Italia, a Katia Ricciarelli che ha cantato alcune famose arie del suo repertorio, fino a Mariano Deidda, l’originale artista sardo appassionato cultore del rapporto tra musica e letteratura, che ha proposto due dei suoi più interessanti lavori su Fernando Pessoa e Cesare Pavese.

Presente alla cerimonia di premiazione anche la giuria del “Tomasi di Lampedusa”, presieduta da Gioacchino Lanza Tomasi, insieme al musicologo: Salvatore Silvano Nigro, Giorgio Ficara e Mercedes Monmany Molina de La Torre.

Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, anche ad Abraham B. Yehoshua, Tahar Ben Jelloun, Claudio Magris, Anita Desai, Edoardo Sanguineti, Kazuo Ishiguro, Valeria Parrella e alla memoria di Francesco Orlando.

A Massenzio i poeti sotto la pioggia & video

La seconda serata del Festival Internazionale di Massenzio è stata dedicata a dieci poeti contemporanei che ieri, 22 maggio 2012, nella cornice della Basilica hanno letto i loro versi e quelli di altri poeti del Novecento. Tra loro un ospite speciale, Robert Hass, poeta molto popolare negli Stati Uniti. Le cattive condizioni metereologiche hanno però costretto gli organizzatori a ridurre l’esibizione degli artisti.


Il video-servizio di Luigia Sorrentino
Montaggio di Massimiliano Fontana

Serata ridotta ieri a Massenzio. I poeti hanno portato con loro, la precarietà dell’esistere. E così, la pioggia battente che ha imperversato su tutta Roma per l’intera giornata ha messo a rischio l’esecuzione della seconda serata, quella con i poeti, una delle più attese del Festival Internazionale “Letterature” di Roma alla Basilica del Foro Romano.

[flv]http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/05/luigia_23052012.mp4[/flv]
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Renato Minore, La promessa della notte

E’ intenso e ricco di ‘storia’ questo nuovo libro di Renato Minore ‘La promessa della notte’ Conversazioni con i poeti italiani edito da Donzelli.

Bertolucci, Betocchi, Buttitta, Caproni, Cergoly, Fortini, Giudici, Giuliani, Guerra, Loi, Luzi, Merini, Pagliarani, Pierro, Porta, Raboni, Rosselli, Roversi, Sanguineti, Spaziani, Zanzotto. Ventuno poeti raccontati da Renato Minore attraverso le loro stesse parole. Poeti,  alcuni tra i massimi del Novecento, che lo scrittore ha incontrato negli anni passati a intervalli quasi regolari. “Mi sedevo di fronte o accanto al mio poeta […] e si parlava in libertà, senza un argomento prescelto, per ore (a volte anche con sedute ripetute in più giornate), seguendo gli umori che per me erano soprattutto quelli depositati dalla recentissima lettura o rilettura e per il mio interlocutore potevano anche coincidere con il sentimento della giornata, magari con un raggio di sole che tagliava la stanza e poi improvvisamente volava via, scrive Renato Minore. Schegge luminose, indimenticabili, di incontri. Come quello con Pagliarani raccontato da Minore attraverso l’intonazione, lo spessore della voce del poeta che spesso si impenna, o si incrina…
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Elisa Donzelli, La poesia per i bambini

Il senso perso dei bestiari per bambini
di Elisa Donzelli

Chi è stato bambino negli anni Settanta e Ottanta ha una risorsa nascosta che potrebbe tornargli utile in tempi di magra come quelli che stiamo vivendo. E al bambino di oggi, intento a osservare la più gigantesca delle navi abbandonata dal suo Capitano prima ancora che l’avventura sia incominciata, potrebbe rispondere ripescando in soffitta quelle edizioni che trent’anni fa avevano mostrato il volto più fine e intraprendente dell’editoria italiana per ragazzi. Parlo delle edizioni Emme ed EL nate nel 1966 e nel 1974 e poi confluite, insieme a Einaudi Ragazzi, sotto un unico marchio. Tra i protagonisti di un’avventura ‘di genere’, capace di intrecciare qualità letteraria e qualità artistica delle immagini, c’erano Mario Lodi, Lele Luzzati e Gianni Rodari. Queste cose le ricordano in molti pur non sapendo forse che i “giocattoli poetici” di Rodari vantano un illustre precedente nel Sigaro di fuoco di Alfonso Gatto, una raccolta di versi del 1948 destinata “ai bambini di ogni età” cui si erano aggiunte nel 1963 le poesie ‘nautiche’ del Vaporetto (riprese nel 2001 da Mondadori con postfazione di Antonella Anedda). Continua a leggere

Arte e Poesia, “Animalidiversi”

Arte e Poesia
a cura di Luigia Sorrentino

E’ in corso a Milano ANIMALIDIVERSI,  un progetto espositivo curato da Eloisa Guarracino, che nasce dalla raccolta di un fondo manoscritti incentrato sul tema degli animali, filtrato attraverso lo sguardo dei poeti. Da ogni continente, innumerevoli autori hanno inviato un proprio testo manoscritto sul tema dell’animale, argomento che si inscrive nella lunga scia di una ricerca che indaga la relazione fra le specie.
Il titolo, attraverso il suo gioco di parole, intende mettere in risalto le diverse componenti del progetto, ossia la congiuntura e la collaborazione fra significante e significato, la possibilità di un investimento sensoriale e una fruizione del testo a largo spettro (considerato nelle sue implicazioni grafiche e visuali, che lasciano emergere il lato “caratteriale” e quello più creativo della scrittura), la somiglianza fra la traccia istintuale della composizione scritta con l’orma dell’animale, così come sembra suggerire l’ambivalenza di “Versi”. Continua a leggere

Festivaletteratura, Omaggio a Edoardo Sanguineti

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino


Festivaletteratura di Mantova (dal 7 all’11 settembre 2011): “La parola in cui abbiamo creduto”, Omaggio a Edoardo Sanguineti, con Niva Lorenzini e Mario Artioli, giovedì 8 settembre alle 10:15, Sagrestia di San Barnaba, (euro 4,50).

Edoardo Sanguineti è stato uno dei più importanti interpreti della poesia italiana del Novecento.
Capofila della neoavanguardia poetica, insieme a Elio Pagliarani e Antonio Porta partecipò alla raccolta collettiva di poesia I nuovissimi (1961), per poi passare con un ruolo determinante e fondativo al Gruppo ’63. Continua a leggere

I poeti del Festivaletteratura 2011

Festivaletteratura 2011
a cura di Luigia Sorrentino

poeti ospiti della 15 esima Edizione del Festivaletteratura di Mantova 2011 (dal 7 all’11 settembre) sono: Franco BuffoniAnna Maria Carpi, Sergej Gandlevskij, Julij Gugolev, Timur Kibirov, Evgenij Solonovic, Valentino Zeichen e Emilio Zucchi.

Un dialogo a più voci sarà coordinato dal critico e poeta Daniele Piccini sul tema “è ancora possibile scrivere poesia?”. Continua a leggere

Addio a Edoardo Sanguineti, Il poeta dell’ideologia

Nel trigesimo della morte di Edoardo Sanguineti – maestro novecentesco – sodali discepoli compagni di strada, amici e dialettici nemici, si riuniscono in assemblea commemorante a Roma, presso ESC Atelier Autogestito (Via dei Volsci 159, quartiere S. Lorenzo). Giovedì 17 giugno dalle 20.30 in avanti.

Non la posa di una pietra tombale e nemmeno la celebrazione di un’icona, ma il segno di una viva permanenza. Una maratona di letture, ricordi e contributi multimediali aperta a tutti coloro che vorranno essere esserci. Ognuno dei presenti introdurrà o eseguirà un testo di Edoardo Sanguineti, scritto o audiovisivo, da lui scelto: per una durata massima di cinque minuti ciascuno. (16 giugno 2010)


Hanno aderito sinora:

Annelisa Alleva, Antonio Amendola, Brunella Antomarini, Luca Archibugi, Nanni Balestrini, Uliano Balestrini, Gianfranco Baruchello, Sonia Bergamasco, Francesca Bernardini Napoletano, Paolo Bertetto, Tomaso Binga, Ginevra Bompiani, Maria Grazia Calandrone, Simone Caltabellota, Luisa Capelli, Simone Carella, Laura Cingolani, Arnaldo Colasanti, Andrea Cortellessa, Fabrizio Crisafulli, Sara Davidovics, Elisa Davoglio, Riccardo De Gennaro, Raffaella D’Elia, Pablo Echaurren, Fabrizio Fantoni, Giulio Ferroni, Michele Fianco, Giovanni Fontana, Stefano Gallerani, Bruno Galluccio, Sergio Garufi, Enrico Ghezzi, Enzo Golino, Gaia Gubbini, Angelo Guglielmi, Nicola Lagioia, Filippo La Porta, Letizia Leone, Mario Lunetta, Bianca Madeccia, Massimiliano Manganelli, Raffaele Manica, Nina Maroccolo, Aldo Mastropasqua, Giordano Meacci, Francesco Muzzioli, Matteo Nucci, Tommaso Ottonieri, Francesco Pacifico, Paolo Pagnoncelli, Marco Palladini, Melissa Panarello, Francesco Piccolo, Plinio Perilli, Alexandra Petrova, Gilda Policastro, Jonida Prifti, Christian Raimo, Franca Rovigatti, Piero Sansonetti, Ruggero Savinio, Ivan Schiavone, Siriana Sgavicchia, Gabriella Sica, Sparajurij (Francesco Ruggiero), Luigia Sorrentino, Carla Subrizi, Emanuele Trevi, Filippo Tuena, Carla Vasio, Sara Ventroni e Paolo Zanotti. Più contributi a distanza di: Altri Luoghi (Marco Berisso, Guido Caserza, Paolo Gentiluomo), Gian-Maria Annovi, Simone Barillari, Gabriele Frasca, Canio Loguercio e Andrea Zanzotto.

Serata a cura di Andrea Cortellessa, Raffaella D’Elia, Vincenzo Ostuni, Tommaso Ottonieri, Gilda Policastro

Edoardo Sanguineti, professore universitario, insigne dantista, ha perseguito con straordinaria coerenza il filone di una creazione letteraria, che puntando sulla destrutturazione linguistica, rendesse al tempo stesso – spesso con effetti parodici e grotteschi – la condizione di alienazione dominante nel nostro tempo (con un fondo di ortodossia marxista, tenacemente difesa contro le disillusioni della storia). Sia nelle poesie (Laborintus, 1958; Erotopaegnia, 1960; Wirrwar, 1972; Postkarten, 1978); sia nelle prose narrative (Capriccio italiano, 1963; Il giuoco dell’oca, 1967), emergono come caratteristiche sue più brillanti e persuasive il genio delle associazioni stilistiche-semantiche e la forza del suo sincopato metrico, che rinvia, appunto, a una diversa sarcastica visione del mondo.

di: Alberto Asor Rosa
In: Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione, Einaudi, 2009