Romina De Novellis & Hermann Nitsch, “Voyage à Naples”

A Venezia, alla Galleria Alberta Pane è in corso (fino al 2 febbraio 2019) l’esposizione Voyage à Naples, a cura di Léa Bismuth, con opere di Romina De Novellis (Napoli, 1982) e Hermann Nitsch (Vienna, 1938), due artisti che hanno trovato nell’intensa azione performativa la più piena espressione della loro arte.

La sede veneziana della galleria sarà luogo di una profonda riflessione visiva sul tema del corpo e dei suoi limiti; un’esplorazione tra le pratiche dei due artisti, in un intreccio di tensioni multiple che intendono attraversare diverse geografie italiane: da Venezia sino a Napoli, dove il vulcano e il suo immaginario collettivo giocano un ruolo sostanziale. Continua a leggere

Joseph Beuys, l’artista che amò l’Italia

Costellazione 2 è la seconda puntata di due esposizioni che raccontano storie e tesori tedeschi rinvenuti a Roma. Il progetto ideato da Giuseppe Garrera e curato insieme a Maria Gazzetti è pensato in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari.
La nuova puntata è dedicata interamente ai ritrovamenti legati alla figura e all’opera di Joseph Beuys (1921 –1986). Oggetti, manifesti, cartoline, inviti, edizioni, fotografie e segni di affetto dell’artista tedesco testimoniano non solo la diffusione del suo operare e della sua carismatica presenza, ma soprattutto il legame straordinario dell’artista con l‘Italia. Continua a leggere

UMANA, TROPPO UMANA

marilynPoesie per Marilyn Monroe
A cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo

Il 1° giugno del 2016 Marilyn Monroe avrebbe compiuto novant’anni. Questa raccolta intende ricordarla con un omaggio alla sua (ferita) grandezza. Sulla scia dei versi che le dedicarono Pier Paolo Pasolini e Dario Bellezza, molti poeti italiani di oggi si sono qui ritrovati per celebrarla con una tenera e partecipata ‘offerta musicale’ nella forma di una ghirlanda di liriche. Ne scaturisce un ritratto di Marilyn Monroe a più dimensioni. Continua a leggere

Fragile Body/Material Body

1All Venice Performance Art Week, l’evento straordinario con i pionieri della Body Art storica, quest’anno è dedicato alla precarietà del mondo e della vita. La performance art è quella particolare forma d’arte dove a differenza del teatro tutto è estemporaneo, effimero, reale: spesso si assiste ad azioni estreme con al centro il corpo nella sua accezione più vera e carnale per un linguaggio espressivo che non conosce compromessi tra vita e morte.
 Questo lo scenario estremo e coinvolgente di uno degli eventi artistici più attesi dell’anno. Continua a leggere

Venduta per 50 milioni di dollari la casa al mare di Andy Warhol

andy_warhol-foto-suaSecondo il Wall Street Journal la proprietà, che si compone di un edificio principale di oltre 350 metri quadrati e 5 cottage e che si trova nel villaggio di Montauk a New York è stata acquistata da Adam Lindemann, fondatore della galleria d’arte “Venus” di Manhattan. Hanno gestito la vendita Douglas Elliman Real Estate insieme a Sotheby’s International Realty. Andy Warhol l’acquistò nel 1970 e vi ospitò molti amici fra i quali i Rolling Stones, John Lennon, Elizabeth Taylor e Jacqueline Kennedy.

Le mani di Franz Wright

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di Nicola d’Ugo

Una bellissima fotografia delle mani di Franz Wright su una vecchia macchina da scrivere, ripubblicata su Facebook dalla moglie e cotraduttrice Elizabeth a due giorni dalla morte del marito. Mani raffinate e vissute, unghie sporche, che danno un’idea della totalità affondata nell’humus e nella «singolarità» unica e universale della sua poetica esistenziale. Franz Wright si chiedeva e ci chiedeva su Facebook, e richiedeva a se stesso, ben prima della malattia: Quanto resisteranno i miei versi, mi sopravviveranno? E in che misura? Continua a leggere

David LaChapelle, “Dopo il diluvio”

 

immagine LaChapelle-jpgNota di Silvana Lazzarino

Tra moda, pubblicità, fascinazione del corpo e suggestioni regalate dalle visioni della natura si muove l’arte di David LaChapelle fotografo statunitense di fama internazionale che ha saputo cogliere con stile di stampo surrealista e pop, unito ad un certo tratto caricaturale, le emozioni del tempo legate all’uomo alla società entro cui si rincorrono abitudini, tendenze, contraddizioni, miti.

Nato a Fairfield negli Stati Uniti l’11 marzo del 1963 David LaChapelle dopo aver frequentato la North Carolina School of the Arts e successivamente la School of the Arts di New York, ricevette il suo primo importante incarico in qualità di fotografo da Andy Warhol per la rivista “Intervew Magazine” cui seguirono diverse collaborazioni per copertine e servizi fotografici di diverse riviste come; “Vanity Fair”, “Vogue”, “The Face”, “Arena Homme” e “Rolling Stone”. Continua a leggere

Addio a Lou Reed

Appuntamento
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Se n’è andato davvero questa volta, uno dei più grandi rocker degli ultimi cinquant’anni, dato per morto tante volte e poi puntualmente risorto… ma questa volta davvero non ce l’ha fatta: ora, può andare davvero sul lato “selvaggio”, l’ignoto come cantava in un brano che diventerà manifesto di una generazione “Walk on the Wild Side” : Lou Reed è morto a 71 anni, secondo quanto è rimbalzato inizialmente dai siti americani per poi diffondersi viralmente in tutto il mondo. L’eroe dei Velvet Underground aveva subito un trapianto al fegato nel maggio scorso. Ne ha dato notizia la rivista Rolling Stones.

Nato da una famiglia di origine ebraica, Lewis Allan Reed, questo il suo vero nome, era noto a Brooklyn il, 2 marzo 1942. Artista multiforme è stato cantautore, musicista, poeta e attore. La sua infanzia non fu affatto facile. Nel 1956, ancora adolescente, Reed venne sottoposto ad una terapia di elettroshock che avrebbe dovuto curare la sua bisessualità, all’epoca considerato un disturbo psichiatrico. Esperienza su cui nel 1974 scrisse la canzone “Kill Your Sons”. Continua a leggere

Pisa apre le porte ai capolavori di Andy Warhol

Arte e Poesia
a cura di Luigia Sorrentino

Le opere del grande artista statunitense Andy  Warhol saranno in esposizione dal 12 ottobre al 2 febbraio 2013, al ‘Blu-Palazzo d’arte e cultura’ di Pisa. La mostra ‘Andy Wharol. Una storia americana’  è a cura di Walter Guadagnini e Claudia Beltramo Ceppi.
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Milano Musica: all’insegna degli Stati Uniti

Appuntamento

Autunno americano” a Milano, con un cartellone fitto di eventi che include la mostra dedicata all’inventore dell’espressionismo astratto “Pollock e gli irascibili” inaugurata il 25 settembre 2013 a Palazzo Reale, e quella che aprirà a fine ottobre dedicata a Andy Warhol.

Anche il Festival Milano Musica – Associazione per la Musica Contemporanea – in questa ventiduesima edizione sarà dedicato al compositore americano  Morgan Feldman, contemporaneo di Pollock e Rotchko. Artisti che, essendo vissuti nello spesso periodo storico, hanno finito con influenzarsi reciprocamente. Il concerto inaugurale di Feldman sarà eseguito l’8 ottobre 2013 alla Basilica di San Simpliciano con il titolo: “Rotchko Chapel“. Continua a leggere

Otranto celebra Giorgio De Chirico

Appuntamento

In occcasione dei 125 anni dalla nascita di Giorgio de Chirico (Volos, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978), al Castello Aragonese di Otranto (Lecce) si arricchisce il programma di ‘Metafisica a sud, enigma di un pomeriggio d’estate’, ovvero gli eventi collaterali alla mostra ‘Giorgio de Chirico – Mistero e poesia’. Continua a leggere

Napoli come New York, nasce una nuova factory artistica

Una factory artistica in pieno stile newyorkese. Nasce a Napoli Voyage pittoresque factory, un laboratorio creativo con galleria espositiva, biblioteca e luoghi per incontri. Una struttura enorme che con i suoi 750 metri quadrati su più livelli avrebbe fatto invidia anche a Andy Warhol dei tempi d’oro.

L’atelier, come ne spuntavano a ogni angolo di strada nella New York anni Sessanta, si trova al corso Vittorio Emanuele 682 e si inaugura oggi, 10 novembre 2012 alle 18:00. Ampie le vetrine sul fronte strada che cambiano allestimento in base alle esigenze e all’interno spazi dal sapore un po’ retro, ma pieni di strumentazioni moderne per le produzioni artistiche e non solo. Continua a leggere

Addio a John Chamberlain

L’artista statunitense John Chamberlain, protagonista della scultura che ha fuso l’Abstract Expressionism con la Pop Art, grazie ai suoi collage realizzati con pezzi di metallo colorati e residui di carrozzerie d’automobile, è morto la sera del 21 dicembre 2011 a Manhattan all’età di 84 anni.
L’annuncio della scomparsa del famoso scultore è stato dato oggi dalla moglie, Prudence Fairweather, al “The New York Times“.
Tra gli artefici della svolta artistica della fine degli anni Cinquanta, partito dal filone dell’espressionismo astratto ed evolutosi nella linea della Pop art, Chamberlain è stato tra i primi a introdurre nella scultura i metalli “trovati” – soprattutto telai e pezzi d’automobile schiacciati – che ha usato con grande libertà creativa, esaltandoli, anche attraverso il colore.
Nato a Rochester, nello Stato dell’Indiana, il 16 aprile 1927, Chamberlain studiò all’Art Institute di Chicago, a New York e al Black Mountain College nel 1955-56, all’epoca uno degli ambienti più aperti alle nuove teorie ed esperienze artistiche. Chamberlain ha ricevuto numerosi riconoscimenti e le sue opere sono esposte in diversi musei del mondo.

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