L’albero della cultura

A Roma, domenica 10 ottobre all’Orto Botanico, nell’ambito di URBAN NATURE, si terrà la Prima Edizione de L’ALBERO DELLA CULTURA, il progetto che promuove, nello stesso tempo, Ambiente e Cultura.

Presenta la manifestazione, Max Laudadio. Testimonial Raphael Gualazzi.

Nel corso della giornata all’Orto Botanico di Roma dedicata a Ambiente e Cultura saranno premiati Piero Angela, (per la parte scientifica) e Umberto Piersanti (per la parte umanistica).

La manifestazione avrà inizio alle ore 12.00 e terminerà alle 18.00.

Il progetto è promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia con il patrocinio di WWF, ANCI, Confassociazioni, e inoltre in collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, Pandion Editore, Sinapsi Group e Tallone Editore, nell’ambito della manifestazione Urban Nature.

LA GIORNATA DELL’ALBERO

Alle 12.00 si terrà la messa a dimora dell’Albero della Cultura cui seguiranno letture poetiche di alcuni poeti italiani contemporanei: Nicola Bultrini, Claudio Damiani, Mariella De Santis, Simone Di Biasio, Nina Maroccolo, Vincenzo Mascolo, Plinio Perilli, Gabriella Sica, Luigia Sorrentino, Sara Ventroni, Isabella Vincentini, Zingonia Zingone.

Alle 16.30, poi, presso la Sala Conferenze del Museo Orto Botanico, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Albero della Cultura a due personalità di spicco del panorama italiano, Piero Angela, divulgatore scientifico e Umberto Piersanti, umanista e poeta.

Nel pomeriggio si terrà il concorso di poesia sul tema “Lo spirito degli alberi”, presentato da Paolo Lagazzi, presidente della giuria del concorso.

Seguirà una lettura di poesie sulla natura di Marcia Theophilo, poetessa brasiliana più volte candidata al Nobel per la letteratura accompagnata al pianoforte dal Maestro Christian Deliso, Direttore d’Orchestra, e dalle immagini di Giuliano Grittini, artista e fotografo ufficiale di Alda Merini. Oscar di Montigny, manager, scrittore e divulgatore internazionale, invierà per l’occasione un video messaggio sul tema della gratitudine quale rivoluzione necessaria.

Concluderà la cerimonia Raphael Gualazzi, Testimonial del progetto.

Altri Testimonial del progetto sono artisti e personaggi del mondo dello spettacolo quali Fabio Armiliato, Enzo Decaro, nonché personalità del mondo della finanza e dell’impresa come Angelo Deiana Presidente di Confassociazioni che sarà ugualmente presente alla cerimonia di premiazione.

IL PROGETTO 

Nato nel 2020 da un’ idea di Christian Deliso, il progetto L’Albero della Cultura è una risposta alla pandemia che ha colpito in modo particolare il mondo culturale e artistico.

L’ Italia è il Paese per eccellenza della cultura e un modello culturale per tutte le altre nazioni del mondo. Purtroppo a causa della pandemia il nostro paese sta vivendo un momento di grande difficoltà soprattutto in questo ambito.

Si è pensato dunque di ripartire dalla Cultura, come simbolo di rinascita e segno di speranza per tutti coloro che sentono la necessità e che credono che la cultura vada coltivata, custodita e protetta affinché ci si vita sul pianeta.

La manifestazione prevede l’assegnazione, ogni anno, di un premio a due personalità che in ambito umanistico e scientifico hanno contribuito alla promozione dei temi legati alla difesa e alla valorizzazione dell’ambiente e della cultura in un senso ampio.

La Giuria di esperti nell’ambito dell’Arte e della Scienza include scienziati, giornalisti, artisti, e letterati quali Paolo Lagazzi, Paolo Ruffilli e Claudio Damiani.

Il premio che verrà consegnato è una scultura realizzata dal Maestro Mauro Olivotto alias Lampo, artista e artigiano, in collaborazione con Sinapsi Group di Davide Battistini.

Saranno coinvolte le scuole di vario grado e verrà studiato un percorso con le maestre che avvicini gli studenti al tema dell’ecologia della difesa dell’ambiente e dell’importanza che riveste la cultura a tutti i livelli. Tale progetto sarà presentato da Anna Lisa Tiberio assieme al Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.

La regia della cerimonia inaugurale è di Alfonso de Filippis, attore e regista.

L’organizzazione generale é affidata all’Accademia Mondiale della Poesia, diretta da Laura Troisi manager culturale.

Per informazioni e prenotazioni: accademiamondialepoesia@gmail.com

IL PROGRAMMA Continua a leggere

VARI∃AZIONI

IL FESTIVAL

A Rotondi, in provincia di Avellino, dal 27 al 29 agosto si terrà la prima edizione di Vari∃Azioni, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Rotondi e dal sindaco, Antonio Russo, in collaborazione con la cooperativa Altre Voci e la Samuele Editore e con il patrocinio dell’Accademia Mondiale della Poesia e della Fondazione Greco Morra per l’Arte Contemporanea.

Direzione artistica: Marco Amore
Editore e Direttore della Sezione poesia: Alessandro Canzian

GRAPHEIN

Parola e Immagine hanno una radice comune, non a caso i greci adoperavano il verbo graphein per indicare lo scrivere e il dipingere. Analogia che diviene ancor più evidente quando parliamo del legame tra le arti figurative e la poesia. Come recita una famosa espressione di Orazio: ut pictura poesis (come nella pittura così nella poesia). Frase che potrebbe essere assimilata all’imperativo categorico della narrativa moderna: show, don’t tell  (mostra, non dire).

 

La manifestazione culturale indaga il rapporto tra linguaggio poetico e visivo, con particolare attenzione alle ricerche di stampo interdisciplinare. Un momento di confronto cui hanno aderito alcuni dei maggiori poeti e artisti contemporanei, nato dalla volontà di contaminare il tessuto sociale e urbano del comune di Rotondi attraverso conferenze, reading di poesia, esposizioni, proiezioni di video tematici, interventi performativi e installazioni site-specific.

Alcuni protagonisti del Festival:

Un importante lavoro di squadra che abbraccia l’intero territorio rotondese, la sua storia, gli abitanti e le tradizioni, alla luce di un festival che vede Rotondi farsi protagonista del panorama artistico nazionale e internazionale, grazie all’adesione di nomi di altissimo livello. Tutto parte dalla necessità di rispondere a un bisogno culturale che diviene sempre più pressante all’interno del nostro paese e che riguarda non solo l’arte contemporanea, di cui Rotondi rappresenta una tappa fondamentale per gli operatori di settore, ma anche la poesia e più in generale le arti creative. Proseguiamo nella profonda e radicata convinzione che sia il linguaggio dell’Arte e della Poesia la chiave di volta e di interpretazione del mondo. Di tutti i mondi. Anche di quelli apparentemente lontanissimi tra loro”.

Antonio Russo
Sindaco del Comune di Rotondi

Da anni il Comune di Rotondi vede l’arte contemporanea come lo strumento più idoneo a raccontare la storia, le tradizioni, il folklore e le produzioni locali; a costruire un vero e proprio marchio del luogo. Le numerose rassegne dedicate agli artisti di via Varco a partire dal 2014 ne sono una chiara testimonianza. È con questa consapevolezza che intendiamo lavorare sul territorio rotondese dando vita a forme di narrazione visiva in grado di raccontare al mondo la nostra storia e la nostra cultura: un’idea strategica di sviluppo a lungo termine che ambisce a utilizzare l’arte come mediatore tra il paese, i suoi abitanti e i visitatori, seguendo il principio di slow art per investire su esperienze di turismo non stagionale”.

Claudio Vittorio
Consigliere delegato e Assessore alla Comunità Montana Partenio-Baianese-Vallo di Lauro

Sentiamo parlare spesso della funzione sociale dell’arte e del suo farsi forma di comunicazione universale: un compito che non può esaurirsi con l’adulterazione dell’opera in mero strumento di denuncia personale legato a rielaborazioni arbitrarie di contingenze storiche, funzione che l’artista svolge in maniera quasi accidentale, ma che investe la parola poetica della responsabilità di un impegno civile indifferibile contro l’illegalità delle life politics e tutte quelle energie negative che operano contro la bellezza che resiste nel mondo”.

Marco Amore
Poeta e Direttore Artistico del Festival

Un momento importante che mette a confronto alcuni dei protagonisti più importanti della poesia italiana contemporanea. Da sempre la nostra nazione e cultura è stata abitazione e trincea di una letteratura altissima e combattuta, che oggi trova diverse critiche per la deriva più o meno consapevole della critica. Dove tutto appare poesia, dove tutto giustifica il palco di Castelporziano che sempre si ricrea nel suo crollo, noi abbiamo cercato la costruzione di un dialogo attraverso le voci e il dibattito. Non solo letture, ma punto di riflessione. Noi con questo Festival vogliamo mettere un punto a una riflessione di cui sentiamo sempre più il bisogno”.

Alessandro Canzian
Editore e Direttore della Sezione Poesia Continua a leggere

La poesia al tempo del coronavirus

Alcuni poeti italiani parteciperanno ai festeggiamenti dell’Accademia Mondiale della Poesia che hanno avuto inizio il 16 aprile scorso in occasione della Giornata Mondiale della Poesia con una giovane protagonista della poesia internazionale: la spagnola Raquel Lanseros.  Il 23 aprile si è invece esibito l’italiano Daniel Cundari, (classe 1983). A causa dell’emergenza sanitaria coronavirus gli eventi si sono svolti in diretta Facebook, sulla piattaforma dell’Accademia.

Gli incontri proseguiranno adesso con altri poeti italiani, a partire dal 30 aprile e fino al 23 luglio 2020.  Potranno essere seguiti tutti i giovedì alle 22.00 in diretta Facebook (www.facebook.com/accademiapoesia) . Continua a leggere

Giornata Mondiale della Poesia

LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Il 22 e 23 marzo 2019 a Verona, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, si terrà la 18esima edizione della Giornata mondiale della poesia promossa dall’Accademia Mondiale della Poesia (www.accademiamondialepoesia.com).

Nata nel 2001 a Verona, la città che diede i natali al poeta latino Catullo, avrà come titolo “Poesia e Viaggio” .

Quest’anno la Giornata intende celebrare il cinquantesimo anniversario della scomparsa del poeta Jack Kerouac, e l’uscita, cinquant’anni fa, del libro di Eugenio MontaleFuori di casa”.

L’evento, con ingresso libero fino ad esaurimento posti,  quest’anno si divide in due giornate e sarà condotto dal regista e attore Alfonso De Filippis.

 

IL TEMA DEL VIAGGIO

La XVIII^ edizione si aprirà la mattina del 22 marzo, presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, con i saluti delle autorità, a seguire la cerimonia di premiazione del Secondo concorso nazionale di Poesia con Immagine via Instagram che ha come tema “Il Viaggio”; nessuna prospettiva come quella del viaggio ha attirato e incantato i poeti antichi e moderni, dall’autore di Gilgamesh all’Omero dell’Odissea a Dante, da Bashō a Santōka, da Baudelaire a Rimbaud, da Whitman alla Beat Generation. Continua a leggere

L’Accademia Mondiale della poesia promuove la Seconda Edizione del Concorso di Poesia con Immagine “ON THE ROAD”


DESCRIZIONE

Il concorso di poesia promosso quest’anno dall’Accademia Mondiale della Poesia di Verona propone il tema del viaggio. Nessuna prospettiva come quella del viaggio ha attirato e incantato i poeti antichi e moderni, dall’autore di Gilgamesh all’Omero dell’Odissea a Dante, da Bashoa Santoka, da Baudelaire a Rimbaud, da Whitman alla Beat Generation.

L’esperienza contemporanea del viaggio, però, rischia spesso di ca- dere nello stereotipo, nei recinti convenzionali della cultura di massa. Mai come oggi, dunque, i poeti hanno il compito di risvegliare lo spirito vero del viaggio (spirito aperto al diverso, all’ignoto, all’altrove; spirito flessibile, intrepido e ardente, capace di confrontarsi col movimento incessante della vita, col mistero multiforme del mondo) dalle ceneri del disincanto, dalla noia del turismo prefabbricato, dai luoghi comuni del pensiero unico.

I poeti autentici sanno che per risvegliare questo spirito non occorre inventare immagini eccessive, effetti speciali o ipotesi fantascientifi- che: spesso l’altrove si annida, per chi sa riconoscerlo poeticamente, anche nel più umile luogo, nella più inappariscente occasione, nel più semplice “qui”; non di rado le montagne sacre, i castelli incantati e le isole del tesoro sono a pochi passi da noi…

La vera poesia sa tentare le proprie fughe e i propri ritorni fra tutti i luoghi dell’universo, dai più remoti ai più prossimi; sa spostarsi dalla realtà ai sogni, dal possibile all’impossibile e viceversa; sa mostrarci la bellezza che rinasce di continuo di fronte a noi e in noi quando ci mettiamo in cammino con un bagaglio leggero.

L’ACCADEMIA MONDIALE DELLA POESIA

L’Accademia Mondiale della Poesia nasce il 23 giugno 2001 a Verona con il sostegno del Comune di Verona e della Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero italiano degli Affari Esteri, dell’’UNESCO, della Regione Veneto, della Provincia di Verona e dell’Università di Verona.

Nel corso della sua 30^ sessione tenutasi a Parigi nel 1999, la Con- ferenza generale dell’UNESCO aveva adottato una risoluzione (n. 29) che proclamava il 21 marzo di ogni anno Giornata Mondiale della Po- esia. Per dare seguito a tale risoluzione occorreva costituire un con- servatorio dell’eccellenza poetica ed un legame creativo tra le diverse espressioni poetiche dei cinque continenti.

Per questo, dal 22 al 24 giugno 2001 Verona, classificata dall’UNESCO città patrimonio storico e culturale dell’umanità, ha accolto una cinquantina di poeti provenienti dall’insieme delle aree geo-culturali del mondo: dall’Africa il Premio Nobel per la Letteratura 1986 Wole Soyinka (Nigeria), Jean Baptiste Tati Loutard (Congo) e Babacar Sall (Senegal); dall’America latina il Presidente del PEN Club International Homero Aridjis (Messico), Haroldo de Campos (Brasile), Marcia Theo- philo (Brasile) e Luis Mizon (Cile); dall’Asia Ayyappa Paniker (India), Gozo Yoshimasu (Giappone) e Ko Un (Corea del Sud); dal Mondo Arabo Adonis e Mahmoud Darwich; dall’Europa Mario Luzi e Andrea Zanzotto (Italia), Kenneth White (Gran Bretagna), André Velter (Fran- cia), Andrei Voznesenski (Russia), Ana Blandiana (Romania), Jean Portante (Lussemburgo); dall’America del Nord Nicole Brossard (Ca- nada) e Jerome Rothenberg (Stati Uniti). Grandi poeti, come Leopold Sedar Senghor, Seamus Heaney (Premio Nobel per la Letteratura), Yves Bonnefoy e Andrea Zanzotto, hanno ugualmente accettato di essere membri dell’Accademia. Il Professor Nadir M. Aziza, riveste la carica di Cancelliere dell’Accademia.

IL CONCORSO

Oltre al concorso nazionale, è prevista una sezione rivolta a tutte le scuole superiori di ogni tipo statali e parificate, nonché per le Università.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO

Lo svolgimento della Cerimonia di Premiazione del concorso avverrà in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il 22 marzo 2018 mattina a Verona, presso la Sala Maffeiana dell’Accademia Filar- monica nell’ambito delle celebrazioni della Giornata mondiale della poesia.

REGOLAMENTO

Per partecipare al concorso di poesia con immagine Instagram, occorre realizzare, a partire dal 30 novembre 2018 e fino al 15 febbraio 2019, una poesia dedicata al tema “Il Viaggio”, sia esso reale o onirico, fisico o simbolico. Peculiarità del concorso è unire la fotografia e la parola scritta: la poesia dovrà essere un componimento originale di massimo 15 versi e la parola scritta dovrà essere riprodotta attraverso la foto- grafia. Il testo potrà essere scritto nei modi più svariati: a mano, a mac- china, attraverso una realizzazione grafica, purché la parola scritta sia creativamente prodotta attraverso l’uso contemporaneo della fotogra- fia digitale social. Le poesie selezionate dalla Giuria saranno pubblica- te sulla piattaforma Instagram dell’Accademia Mondiale della Poesia. Si partecipa pubblicando la foto sul proprio canale Instagram tag- gando il profilo di accademiamondialepoesia e inserendo gli hashtag #accademiapoesia o #infinito200.

Affinché la partecipazione sia regolare la fotografia andrà anche inviata all’indirizzo: info@accademiamondialepoesia.com
Non si accetteranno le poesie pervenute solo via instagram. Per chi lo desidera sarà possibile partecipare anche inviando solo la poesia sempre all’indirizzo mail sopra indicato. In questo caso saranno esa- minate e premiate a parte. Farà fede la data di invio.

I lavori inviati non saranno restituiti
I riferimenti di segreteria dell’Associazione per ulteriori chiarimenti ed informazioni sono i seguenti:
Tel. 045 59 25 44 – Fax 045 59 19 91
e-mail: info@accademiamondialepoesia.com www.accademiamondialepoesia.com

PREMI PER I VINCITORI DEL CONCORSO

Per i primi 3 classificati della sezione scuole è previsto un laboratorio di poesia con Isabella Leardini. Per gli altri classificati (3 primi premi a livello nazionale e 7 menzioni speciali) è previsto il Diploma d’Onore dell’Accademia Mondiale della Poesia che verrà assegnato nel cor- so di un incontro di poesia con Isabella Leardini venerdì 22 marzo presso la Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona.

È previsto anche un premio speciale assegnato dalla Giuria web di cui fanno parte Andrea Cati, Ottavio Rossani e Marcia Theophilo che rappresentano i più importanti canali web di poesia e che diffonderanno attraverso i loro canali il progetto determinando assieme ai loro followers il vincitore decretato dal web.

GIURIA

Sono membri della Giuria, in ordine alfabetico: Claudio Damiani, Paolo Lagazzi, Paolo Ruffilli e Luigia Sorrentino.

L’ Accademia Mondiale della Poesia istituisce il primo concorso su Instagram

Quest’anno “L’infinito” di Giacomo Leopardi compie duecento anni e, proprio per celebrarne il bicentenario, l’Accademia mondiale della poesia ha indetto il suo primo concorso su Instagram con una sezione speciale dedicata alle scuole. Il concorso unisce la fotografia alla parola scritta: i partecipanti dovranno realizzare un componimento poetico originale, al massimo di 15 versi, sul tema “Siamo fatti per l’infinito” e riprodurre il testo attraverso le immagini. Il testo potrà essere scritto nei modi più svariati: a mano, a macchina, attraverso una realizzazione grafica, purché la parola scritta sia creativamente prodotta attraverso l’uso contemporaneo della fotografia digitale social. Le poesie selezionate dalla Giuria saranno pubblicate sulla piattaforma Instagram dell’Accademia Mondiale della Poesia.

Si partecipa pubblicando la foto entro il 10 marzo 2018 sul proprio canale Instagram, taggando il profilo di accademiamondialepoesia e inserendo gli hashtag #accademiapoesia o #infinito200. Affinché la partecipazione sia regolare la fotografia andrà anche inviata all’indirizzo email: info@accademiamondialepoesia.com.

Le poesie selezionate dalla giuria − di cui fanno parte anche Paolo Lagazzi, Isabella Leardini, Davide Rondoni, Luigia Sorrentino e Gianmario Villalta − saranno pubblicate sul profilo Instagram dell’Accademia mondiale della Poesia. Continua a leggere

Accademia Mondiale della Poesia, “Siamo fatti per l’infinito”

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