Francesca Serragnoli

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Francesca Serragnoli svela in quest’opera il proprio percorso di scrittura che dice non va inteso “in un’ottica necessariamente evolutiva”, ma come sequenza di atti da collocare nel puzzle di scoperte, esperienze, incontri che si compiono e di alterità che si attraversano, sempre con un occhio alla terra e l’altro a ciò che la terra trascende e sublima.

Il libro è dedicato alla cara amica e scrittrice Marina Sangiorgi, venuta a mancare il 10 aprile 2016. Continua a leggere

Daniele Mencarelli, “Storia d’amore”

 

mencarelli_coverNota di Gianmario Villalta

Una storia semplice, di oggi e antichissima, scandita con i tempi esatti di   un teatro popolare, con la perfetta geometria di un tango.
Ma di oggi, tutto e soltanto di oggi è l’esperimento poetico, di voce e di  forma, di parola e di sentire: una lunga, potente ballata d’amore e  disperazione sulla soglia dell’età, quando si crede di poter ancora essere  tutto e si patisce il niente a ogni respiro. Volutamente, sfacciatamente ingenua, una ballata che è teatro della voce e  dell’amore, questo sì pieno, sempre vivo, origine costante di un’altra vita dentro la vita, anche di quella più disperata.

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 Da: Storia d’amore, di Daniele Mencarelli, Collana Gialla PordenoneLegge, Lietocolle, 2015.  Continua a leggere

Giacomo Vit, “Trin freit”

vit (1)Nota di Alessandro Canzian

La silloge ha come spunto la famosa gelata del 1929 che non colpì solo l’Italia settentrionale, ma gran parte dell’Europa. È abbastanza intuibile, però, che il dato storico è solo il punto di partenza per un discorso che va oltre il fatto contingente”. Con queste parole Giacomo Vit ci introduce al suo ultimo edito, un bellissimo libriccino (a dire il vero molto esile, e forse per questo ancor più prezioso) dal titolo “Trin freit – Spavento freddo” (Barca di babele 2015).

Giacomo è un poeta già noto nel nord est italiano ma non solo per la sua attività che lo vede inserito, assieme a Pierluigi Cappello, Fabio Franzin, Ida Vallerugo e diversi altri, tra i maggiori poeti dialettali contemporanei. Oltre Federico Tavan con la sua poesia istintiva, oltre quel grandissimo incipit dialettale che è stato Gianmario Villalta, Giacomo Vit rappresenta la volontà di continuare un discorso dialettale che ha un significato crescente, maturando, che crea una sua letteratura specifica che non abbandona il percorso (come invece altri) e anzi lo traccia con solchi sempre più definiti contribuendo a costruire una lingua che ancor oggi (si vedano le discussioni sull’insegnamento del dialetto nelle scuole) ha necessità e diritto di essere creata non solo attraverso la lingua in sé ma anche per mezzo dell’uso che di essa se ne fa in letteratura. Continua a leggere

Gianmario Villalta, Satyricon 2.0

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È nelle librerie italiane il nuovo romanzo di Gianmario Villalta, Satyricon 2.0 edito da Mondadori, Scrittori Italiani e Stranieri 2014, Narrativa moderna e contemporanea (€ 19,00)
In vendita dal 9 settembre 2014
Per conoscere Gianmario Villata, poeta e scrittore, potete riascoltare la mia intervista Qui sul sito di Rainews  nella cetegory “Notti d’autore”, il programma da me ideato realizzato per Radio Uno nel 2013. Continua a leggere