Rita Montanari, “Caro fratello, cara sorella”

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

“Caro fratello, cara sorella”. Un libro delicato. Una tenerezza complice nasconde un segreto svelato solo in fondo al libro, nella lettera piena di rabbia che Rita scrive al fratello morto suicida.

Dal lontano 14 marzo 1974 non ho mai smesso neanche un giorno di interrogarmi sulle ragioni della scelta di mio fratello, così come i nostri genitori, fino all’ultimo respiro, si sono arrovellati nella disperazione senza risposte.
L’occasione di scrivere quella che sarebbe diventata l’ultima lettera coincise con un concorso – per una lettera, appunto – bandito da l’Espresso nel 1986. Scrissi e inviai. Di lì a qualche mese mi telefonò Saverio Tutini, creatore del Fondo Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (AR), chiedendomi se avessi custodito anche le lettere scambiate tra noi e mi invitò ad inviarle al Premio Pieve. Arrivai finalista nell’89 e Archinto pubblicò il nostro carteggio. Natalìa Ginzburg e Saverio Tutino vennero a presentarlo a Ferrara, poi fui ospite del Maurizio Costanzo Show. Nel 2006 il testo ormai esaurito fu rieditato da Terre di Mezzo di Milano. Perché? Ho voluto restituire la sua immagine a chi l’aveva amato e ancora lo ama nel ricordo struggente, senza rimedio.

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Douglas Henderson, “Poets and Superheroes” & Video

Arte e Poesia
a cura di Luigia Sorrentino


“Poets and Superheroes” è il titolo della mostra personale di Douglas Henderson. Vernissage d’apertura venerdí 10 Marzo ore 19:00.

La seconda mostra personale del noto soundartista Douglas Henderson presso la Galerie Mario
Mazzoli di Berlino – dopo “Dukatenscheißer” nel 2009 – esplora i parallelismi tra due protagonisti tra loro
differenti: i poeti e i supereroi. Mentre il supereroe salva il mondo con gesti grandiosi, il poeta si prende cura dell’anima grazie ad un’intima intesa. Sono questi dunque attori fra loro complementari, la cui missione é quella di soccorrere la nostra esistenza in pericolo e continuamente alimentata dal fantasma della crisi.

Formatosi originariamente come compositore in ambito classico ed eletroacustico, Henderson é stato fin da principio attratto dalla relazione tra il suono e gli altri mezzi espressivi artistici. Dopo una prima esperienza nel campo della danza, ha poi iniziazo a ricercare in ambiti piú sperimentali. Henderson é infatti particolarmente attratto dal fatto che il suono non si manifesta solo a livello uditivo, ma puó, seguendo la sua vera natura, adottare anche forme fisiche, spaziali e visive. Il suono infatti, attraverso le sue proprietá fisiche, si manifesta nei diversi media e quindi esiste come un mezzo genuinamente ibrido: come motivi disegnati dalle onde dei fluidi, come condizioni di pressione nell’aria e come energia cinetica in materiali responsivi. Continua a leggere