Franca Alaimo, “Traslochi”

franca_alaimoDA: TRASLOCHI, LIETOCOLLE 2016
(Prefazione di Roberto Pazzi)

Separati in casa

Mi separa da lui un muro così sottile
che il suo respiro giunge nel mio orecchio
come il ronzio ostinato di un insetto.
Lui dorme con la testa rivolta a Occidente
e nascono dall’osso della sua fronte
le ombre del tramonto che come teli viola
coprono a lutto anche le fondamenta.
Io scruto con occhi insonni il Settentrione
e la sua stella colma di tempesta.
Talvolta, al principio del mattino,
s’incrociano i nostri passi sulla soglia,
ma più si fanno i nostri corpi vicini
più le lingue s’inceppano sopra i sassolini
gettati di traverso dall’Orgoglio. Continua a leggere

Greta Rosso, “Manuale di insolubilità”

Greta-Rosso-Manuale-di-insolubilità-copertinapiattaNota di Franca Alaimo

Esso viene attinto dalla memoria a partire dall’infanzia, in cui già s’incunea la catastrofe affettiva: mi tolse il padre e mi diede il temporale a/ tuonare fra la mani. È la mancanza dell’amore paterno, il prurito dell’arto amputato, dunque, ad avere generato radici aeree, molto perdute/ nel vuoto pneumatico dell’assenza, come Greta scrive in una delle sue più intense poesie che comincia: a volte mi manchi come l’asfalto. In essa, infatti, attraverso una serie di immagini e moti interiori, si rivela quel complesso processo psichico che trasforma la coppia oppositiva: assenza concreta/presenza mentale del padre, in una weltanshauung. Continua a leggere

Franca Alaimo, "Sempre di te amorosa"

 
sempre_di_te_amorosaNota dell’autrice
“Questo libro è dedicato a mia madre, Johanna Becker, che morì quando io non avevo ancora quattro anni.
Ho raccontato tutto quello che so e ricordo di lei alla scrittrice Stefanie Golisch, la quale ne ha ricavato un racconto in lingua tedesca “Tortorici”, (tradotto da Mimma Albini) aggiungendo, ovviamente, particolari da lei immaginati, ma straordinariamente verosimili.
Ho pensato che questo bellissimo racconto, che è stato presentato e letto a Berlino il 24 novembre del 2011, nel salone della scrittrice Erna Fizner, potesse essere una necessaria cornice alla comprensione del lettore e alle mie stesse poesie.”
Franca Alaimo Continua a leggere