Fino al 4 maggio 2014 sarà possibile visitare alla Reggia di Monza la mostra Amore e Psiche. La favola dell’anima.
La mostra approfondisce la favola di Apuleio grazie a capolavori archeologici della Magna Grecia e dell’arte romana. A essi vengono accostate opere d’arte classiche di maestri quali Tiepolo, Tintoretto, Palma il Vecchio, Auguste Rodin, Salvador Dalì, Lucio Fontana, Tamara de Lempicka solo per citare i più importanti.
La tappa monzese permetterà il confronto con la Rotonda dell’Appiani, edificio realizzato da Giuseppe Piermarini nel complesso della Villa Reale che conserva all’interno gli affreschi di Andrea Appiani del 1791 che rappresentano proprio i vari episodi della favola narrata nell’asino d’oro di Apuleio. Continua a leggere
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Il Settecento a Verona,Tiepolo, Cingaroli e Rotari
Anteprima
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Verona si prepara ad ospitare un nuovo grande evento espositivo, facendo un passo indietro: il Settecento.
Anche in questa occasione giungeranno a Verona opere dai più importanti musei d’Italia e del mondo come l’Hermitage di San Pietroburgo e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Nella prestigiosa e centralissima sede espositiva del palazzo della Gran Guardia potranno essere ammirate opere di grandi maestri quali Tiepolo, Cignaroli, Rotari.
Il tema di fondo attorno al quale ruoterà l’allestimento sarà la «ricchezza e la varietà dei risultati conseguiti a Verona nell’età dei Lumi». La mostra sarà costituita da circa 150 opere pittoriche, stampe, disegni, libri antichi, provenienti da musei francesi, inglesi, russi, ma anche statunitensi, tedeschi e polacchi, nonché da alcune importanti collezioni private.
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A Palazzo Barberini i capolavori del Rinascimento
Mengs, Tiepolo, Canaletto. Sono solo alcuni dei grandi artisti che d’ora in poi potremo vedere visitando Palazzo Barberini a Roma, dove sono stati inaugurati i restauri di dieci ambienti che concludono il percorso espositivo della Galleria nazionale di arte antica. Dall’inizio dei lavori generali, in quattro anni, sono stati spesi diciotto milioni di euro, 34 le sale restaurate per un totale di 500 opere: adesso il palazzo si presenta così. Come ha detto la soprintendente per il Polo museale romano, Rossella Vodret, uno dei “più grandi musei della città e del Paese”.