A Abdulrazak Gurnah il Nobel per la Letteratura

Abdulrazak Gurnah ph. ANSA RIPRODUZIONE RISERVATA

L’Accademia di Svezia ha conferito per il 2021 il Nobel per la Letteratura allo scrittore africano Abdulrazak Gurnah con la seguente motivazione:  “per la sua appassionata e risoluta narrazione degli effetti del colonialismo e del destino dei rifugiati tra culture e continenti”.

Nato nel 1948 e cresciuto nell’isola di Zanzibar, Abdulrazak Gurnah è arrivato in Inghilterra come rifugiato alla fine degli anni Sessanta.

Ha pubblicato numerose opere di narrativa fra le quali ricordiamo: Paradise (1994), selezionato sia per il Booker Prize sia per il Whitbread Prize, Desertion (2005) e By the Sea (2001), a sua volta selezionato per il Booker Prize e poi finalista al Los Angeles Times Book Award.

Il romanzo  Il disertore, è stato pubblicato in Italia nel 2006 dall’editore Garzanti.
Il suo principale interesse accademico riguarda la scrittura postcoloniale e i discorsi associati al colonialismo, in particolare concernenti l’Africa, i Caraibi e l’India. Ha curato due volumi di saggistica sulla scrittura africana e pubblicato articoli su numerosi scrittori postcoloniali contemporanei, tra cui V. S. Naipaul, Salman Rushdie e Zoe Wicomb.
A oggi, è il quinto autore africano a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, dopo Wole Soyinka (Nigeria, 1986), Naguib Mahfouz (Egitto, 1988), Nadine Gordimer (Sudafrica, 1991) e John Maxwell Coetzee (Sudafrica, 2003).